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Se sei un imprenditore o un professionista e stai provando a mettere ordine, cercando il senso di tutti questi decreti ministeriali che vengono pubblicati ecco qui i punti essenziali di quanto messo in campo dal governo. 

INDENNITA’ CONGEDI E BONUS 600 euro

Per i lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata , ad esempio è stato previsto

  • Congedo parentale: viene riconosciuta una indennità giornaliera, per un massimo di 15 giorni, per i lavoratori dipendenti e autonomi iscritti esclusivamente alla gestione separata inps con figli minori di 12 anni. Salvo che nel nucleo familiare non ci siano altri beneficiari di misure a sostegno del reddito.
  • In alternativa al congedo parentale sia per dipendenti che autonomi è riconosciuto il bonus di importo massimo di 600 euro per l’acquisto di servizi di baby-sitting.

Con riferimento alle Indennità è stata prevista

  • Indennità di 600 euro ai lavoratori autonomi titolari di p.iva alla data del 23.02.2020 e iscritti alla gestione separata INPS. Non tassata ai fini irpef . Stessa cosa prevista per lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago (artigiani e commercianti) e per i dipendenti stagionali del settore turismo e termali

A favore dei lavoratori danneggiati è stato istituito un Fondo per il reddito di ultima istanza

  • Lavoratori autonomi iscritti alle casse previdenziali proprie viene istituito un fondo (fondo per il reddito di ultima istanza), volto a garantire la stessa indennità per chi ha cessato, ridotto o sospeso la propria attività. Le disposizioni attuative saranno concordate tra Ministero dell’economia e singole casse professionali (monitorare il sito della propria cassa previdenziale);

MISURE FISCALI A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE E IMPRESE

A titolo esemplificativo ecco a seguire un esempio di alcune misure inserite nel decreto

Credito di imposta per botteghe e negozi

  • Credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione pagato del mese di marzo per gli affitti di negozi e botteghe di categoria C1  

Credito di imposta per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro

  • Credito d’imposta 50% spese di sanificazione sostenute e documentate fino ad un massimo di 20.000 e fino all’esaurimento di un importo massimo di spesa di 50.000.000€ euro

Sospensione dei termini di versamento dei carichi affidati all’agenzia

  •  prorogate le scadenze dei versamenti delle

A) cartelle di pagamento, avvisi di addebito emessi da enti previdenziali, avvisi di accertamento, ingiunzioni e atti esecutivi in scadenza dal 08 marzo al 31maggio e

B) termine rottamazione ter previsto per 28 febbraio

con differimento rispettivamente al 30 giugno 2020 e 31 maggio 2020. Per avvisi bonari e rateizzazioni ordinarie delle cartelle di pagamento ad oggi non sembrano ricompresi nel decreto, ma vi sono solo cenni in FAQ dell’agenzia delle entrate.

MISURE A SOSTEGNO IMPRESE

art 49 Fondo centrale garanzia

  • E’ stato rafforzato ed esteso l’utilizzo del Fondo di Garanzia per le micro piccole e medie imprese, con diverse casistiche (es. garanzia concessa a titolo gratuito fino ad un importo massimo di 5 milioni per singola impresa, oppure finanziamenti a 18 mesi meno un giorno di importo non superiore a 3 mila euro a favore di persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni la cui attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19 );
  • Le rate dei mutui, dei finanziamenti e dei leasing in scadenza prima del 30 settembre sono sospese fino al 30 settembre 2020, previa autocertificazione, da parte di chi usufruisce della moratoria di aver subito in via temporanea una carenza di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia. Il piano di rimborso delle rate e dei canoni oggetto di sospensione è dilazionato senza maggiori oneri per le parti. Si può chiedere la sospensione anche solo della quota capitale.

MISURE A SOSTEGNO DEI LAVORATORI AUTONOMI

Art 54 attuazione del Fondo di solidarietà mutui

  • Fondo Gasparrini (fondo solidarietà mutui prima casa) esteso per 9 mesi anche ai lavoratori autonomi e liberi professionisti con calo di fatturato. Prevede la possibilità di sospendere la rata del mutuo prima casa, sempre con autocertificazione.

Si parla di un provvedimento iniziale che, con molta probabilità verrà implementato con decreti successivi, per tale ragione non bisogna abbassare la guardia in quanto tutto è in divenire.

Pianificare al meglio i costi fissi che si dovranno sostenere da qui ai prossimi  mesi ( che siano spese relative alle utenze, canoni di affitto, imposte (iva, fissi inps, contributi dipendenti o personali)) è la prima mossa da porre in essere a parere di chi scrive per non perdere il focus e gestire al meglio le proprie risorse.

Possiamo farci sopraffare dalle emozioni o sfruttare questo “blocco” per trovare nuove strategie al mercato che cambia, innovandoci e implementando ciò che sappiamo , la scelta sta a noi.  Non permettiamo a questa situazione di “isolamento” di danneggiarci più di quanto abbia già abbia fatto. Dopo l’inverno arriva sempre la primavera e quando ciò accadrà dobbiamo farci trovare pronti e propositivi.

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