Se sei anche tu un professionista o un imprenditore, bloccato dalla pandemia del COVID -19 in casa, o un consulente che vuole iniziare a svolgere la propria attività online questo articolo potrà tornarti utile per districarti al meglio su come gestire la propria attività ON LINE e non farsi trovare impreparato di fronte al fisco. In particolare ti parlerò di quello che viene definito E-COMMERCE con particolare rifermento all’e-commerce DIRETTO e la vendita di INFOprodotti.

Prima di tutto è importante capire che parliamo sempre di chi esercita la propria attività con partita iva e nello specifico di chi offre SERVIZI per i propri clienti.

Faccio questa distinzione proprio perché chi è on-line può:

  • Vendere beni materiali destinati alla consegna materiale ( abbigliamento, creazioni artistiche, timbri, libri stampati ecc);
  • Vendere beni non materiali fruibili o scaricabili con mezzi telematici ( come servizi , consulenze e INFOPRODOTTI).

Su questa ultima parola voglio soffermarmi un minuto perché, navigando online, può capitare di imbattersi in tale nozione e non rendersi conto di trovarsi proprio in quella situazione. Cosa si intende infatti per InfoProdotto?

L’InfoProdotto altro non è che un “ prodotto digitale di qualunque tipo (ebook, video, ecc) rivolto ad informare il proprio cliente su specifici temi”. Ci sono molte teorie su cosa si intenda per InfoProdotto e a parere di chi scrive la teoria maggiormente attendibile è quella che lega tali prodotti all’azione di un download. In sintesi

NO commercio diretto > l’articolo scritto su di un blog NON può considerarsi un InfoProdotto

SI commercio diretto > ma un audio corso SI.

In particolare quando si parla di InfoProdotti importante capire che Il fisco tratta questi beni (ebook, video corsi ecc) come “prestazione di servizi” e per tale ragione vengono definiti servizi di e-commerce. Con l’aumento di domanda e offerta di questi servizi anche l’Unione Europea è intervenuta in merito fornendo una serie esplicativa dei “servizi” digitali che possono essere resi online; ne sono un esempio la

  • Fornitura di siti web e web-hosting, gestione a distanza di programmi e attrezzature;
  • Fornitura di software e relativo aggiornamento;
  • Fornitura di immagini, testi (e-book) e informazioni e messa a disposizione di basi di dati;
  • Fornitura di musica, film, programmi culturali, artistici, sportivi, scientifici o di intrattenimento;
  • Prestazioni di insegnamento a distanza (e-learning).

Cosa vendiamo è fondamentale per capire se cadiamo in quello che si definisce

  • E-COMMERCE DIRETTO tutte le fasi del processo (dall’ordine-> al pagamento-> alla consegna) avvengono on-line; tutto avviene in modalità telematica e il bene o il servizio sono messi a disposizione del cliente in modalità digitale e tramite una rete elettronica. E’ qui che cade l’InfoProdotto e la discriminante è quindi l’esistenza di un download o di una piattaforma per fruire del servizio in streaming o forme assimilabili e correlate.
  • E –COMMERCE INDIRETTO si ha un acquisto di beni online ma la consegna dello stesso avviene OFF-LINE ( sono operazioni che possono essere ricondotte alla CESSIONE di BENI e assimilabile alle “vendite a distanza” o “per corrispondenza” consegnate mezzo posta o con corriere)

Se sei un professionista o una impresa che vuole immettere sul mercato un ebook o un video corso rientriamo nel E-COMMERCE DIRETTO e offriamo quello che viene definito un Prodotto informatico che il fisco fa rientrare in quello che viene definito “servizio” informatico.

COSA È QUINDI IMPORTANTE SAPERE

  1. FATTURA SI O NO? La normativa italiana prevede che tutti gli InfoProdotti siano fatturati mezzo fattura elettronica solo quando venga fatta esplicita richiesta dal cliente altrimenti sarà necessaria la sola annotazione nel registro corrispettivi. Logicamente se il nostro cliente acquista i suoi prodotti per la sua attività,quindi si ha cliente con partita iva, è quasi scontato che ci venga richiesta la fattura e quindi il caso di facoltà lo abbiamo prevalentemente se i nostri clienti sono persone fisiche.
  2. CLIENTI ESTERI COSA FARE? Nel 2015 l’ IVA è divenuta applicabile anche alle vendite online di servizi prestati ai consumatori finali e da allora, al fine di capire come emettere la fattura o il documento commerciale (il vecchio scontrino), fondamentale è diventato “ il PAESE IN CUI RISIEDE VOSTRO CLIENTE”. Questo anche per le vendite B2C (ovvero tra voi titolari di partita iva e i vostri clienti consumatori finali) e per tale ragione:
  • se nel vostro pacchetti vi sono clienti Italiani ma anche appartenenti ad altri stati dell’Unione Europea sappiate che se l’attività e del tipo B2C l’aliquota iva da applicare in fattura sarà quella del tuo cliente ( italiano o Europeo) a prescindere dal paese dove tu hai stabilità la tua attività.
  • Se l’attività è del tipo B2B (il tuo cliente è anche lui titolare di partita iva come te) l’aliquota iva da applicare sarà sempre quella del tuo cliente ma in fattura verrà evidenziato nel caso di fatture a cliente UE un meccanismo denominato reverse charge (meccanismo contabile a cui è necessario lasciare trattazione distinta)
  1. COSA è IL MOOS

Aumentando la domanda e l’offerta online anche il sistema economico si è dovuto adeguare per tale ragione a livello comunitario è nato il MOSS (inteso come Mini One Stop Shop) che aiuta a risolvere i problemi della gestione fiscale iva in particolare per chi ha una attività di tipo Internazionale con clienti tanto Italiani tanto Esteri.

In sintesi, quando decidi di proporre qualcosa online, é importante

  1. Identificate il proprio prodotto che vendi
  2. Identificare le modalità in cui il prodotto viene venduto (e qui bisogna fare attenzione all’utilizzo di piattaforme che ti permettono di erogare il servizio perché spesso fungono da intermediari tra te e il tuo cliente diventando loro per prime tue clienti)
  3. Capire come il fisco ci identifica e quindi come muoversi dal punto di vista dell’emissione della fattura e relativa gestione dell’iva.

NOTA BENE questo articolo ha lo scopo di fornire pillole relative all’attività di E-commerce con particolare riferimento ai libero professionisti e alla fornitura di prodotti digitali intesi come InfoProdotti.

Naturalmente si tratta di informazioni del tutto generiche. Se vuoi aprire una attività di E-commerce, è necessario che queste informazioni siano contestualizzate al tuo progetto ed è per questo motivo che ti consiglio di rivolgerti al tuo esperto di fiducia.

Se invece non ne hai uno puoi contattarmi e sarò lieta di consigliarti al meglio nella definizione e/o indirizzo del tuo business in tale ambito.

Nella pagina contatti troverai tutti i riferimenti per contattarmi e avere la tua prima consulenza.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *